“A Design Life!”: Antonio Lanzillo incontra l’ABA CN

Mercoledì 22 aprile 2026 l’Accademia di Belle Arti di Cuneo ha partecipato alla Milano Design Week con “A Design Life!”, conferenza internazionale dedicata agli studenti, ai giovani progettisti e al pubblico interessato alle nuove prospettive del design contemporaneo.

Protagonista dell’incontro è stato Antonio Lanzillo, designer insignito del prestigioso Compasso d’Oro, che ha condiviso il proprio percorso professionale, le esperienze più significative e una visione del progetto maturata attraverso la ricerca, la sperimentazione e il confronto con i cambiamenti della società.

La conferenza ha rappresentato per gli studenti dell’Accademia un’importante occasione di dialogo con uno dei protagonisti del panorama progettuale contemporaneo. Il confronto ha permesso di approfondire il design non soltanto come ricerca formale e funzionale, ma come pratica culturale capace di interpretare bisogni, immaginare scenari e costruire nuove relazioni tra persone, oggetti, tecnologie e ambienti.

Il titolo “A Design Life!” ha richiamato proprio questa dimensione: il progetto come esperienza che attraversa la vita professionale e personale, come metodo per osservare la realtà, affrontare problemi complessi e trasformare le intuizioni in soluzioni concrete.

Attraverso il racconto del proprio lavoro, Lanzillo ha sottolineato il valore della curiosità, della capacità di ricerca e della contaminazione tra discipline. Un messaggio particolarmente significativo per chi sta costruendo il proprio percorso formativo e si prepara a entrare in un settore nel quale creatività, competenze tecniche, responsabilità e innovazione risultano sempre più strettamente connesse.

La partecipazione dell’Accademia di Belle Arti di Cuneo alla Milano Design Week conferma l’attenzione dell’istituzione verso le esperienze capaci di mettere in relazione formazione accademica e professione, offrendo agli studenti occasioni di confronto diretto con autori, progettisti e realtà di rilievo nazionale e internazionale.

L’incontro si inserisce così nel percorso dell’Accademia volto a promuovere una cultura del progetto aperta, consapevole e contemporanea, capace di accompagnare le nuove generazioni nella costruzione di competenze e visioni orientate al futuro.