
Martedì 17 novembre 2026, dalle ore 11.00 alle 13.00, l’Accademia di Belle Arti di Cuneo ospiterà la lezione aperta “Il Design da Compasso d’Oro di Antonio Lanzillo”, dedicata al percorso creativo e professionale di uno dei protagonisti del design contemporaneo.
Relatore dell’incontro sarà Antonio Lanzillo, designer insignito del Compasso d’Oro, il più prestigioso riconoscimento italiano nel campo del design.
La lezione offrirà l’opportunità di conoscere da vicino il metodo progettuale, le esperienze e la visione di un autore capace di coniugare ricerca formale, innovazione, funzionalità e attenzione alle trasformazioni della società. Attraverso il racconto di progetti, intuizioni e processi creativi, l’incontro permetterà di approfondire il design come pratica culturale e come strumento per interpretare bisogni, comportamenti e scenari futuri.
L’appuntamento sarà proposto nella forma della lezione aperta, superando i confini della tradizionale attività didattica e trasformando l’Accademia in uno spazio di incontro tra formazione, professione e territorio. Accanto agli studenti, l’iniziativa intende coinvolgere giovani progettisti, professionisti, appassionati e cittadini interessati alla cultura del progetto.
La presenza di Antonio Lanzillo consentirà agli studenti dell’Accademia di confrontarsi direttamente con un’esperienza professionale di alto livello, avvicinando il lavoro svolto nelle aule e nei laboratori alle dinamiche concrete del mondo del design.
L’incontro si inserisce pienamente nelle attività di Terza Missione dell’Accademia di Belle Arti di Cuneo, attraverso le quali l’istituzione mette a disposizione della comunità le proprie competenze, le relazioni professionali e le occasioni di approfondimento culturale.
Aprire una lezione al pubblico significa infatti fare dell’Accademia non soltanto un luogo di formazione, ma anche un presidio culturale capace di produrre conoscenza, favorire il dialogo e contribuire alla crescita del territorio.
Con questa iniziativa, l’Accademia conferma il proprio impegno nel costruire occasioni di confronto tra studenti, professionisti e cittadinanza, promuovendo una cultura del design consapevole, accessibile e orientata al futuro.
