Si è conclusa l’edizione 2026 di ICS Exchange, tenutasi nelle splendide cornici di Bari e Trani, che ha visto tra i suoi contributi quello di Federico Maiocco, dottorando del programma LESDIT. All'interno della traccia "Social Engagement and Communication", Maiocco ha presentato la ricerca intitolata "The multimedia artist as a proactive engine of media education: mapping coordinates and syncretic forms", accolta con interesse dalla platea di esperti.

L’intervento ha analizzato come, nell'attuale panorama post-digitale saturo di immagini stereotipate, l’artista multimediale possa agire come un motore proattivo di ricerca, capace di ispirare nuovi quadri educativi anziché limitarsi a fornire strumenti didattici. Utilizzando la metodologia dell’A/r/tography, Maiocco ha mostrato come l'indagine creativa possa diventare una forma di conoscenza legittima, operando in quegli spazi "intermedi" tra la creazione artistica e la formazione.

Un punto centrale della presentazione è stata l'analisi del Digital Storytelling (DST) come dispositivo di mediazione sociale in contesti non curriculari come i musei digitali e i centri di comunità. Attraverso questa mappatura, Maiocco ha proposto un linguaggio condiviso tra Belle Arti e Media Education, essenziale per una cittadinanza digitale critica.

È possibile consultare l'abstract integrale a pagina 28 del book della conferenza, scaricabile qui: .https://www.ilcapoverso.it/ics-exchange-2026-inclusion-communication-and-social-engagement/

L’Arte come Motore Proattivo della Media Education